Trekking all’isola d’Elba: 6 percorsi da non perdere (più 3 ottime idee)

trekking isola d’Elba

Sei percorsi per scoprire la natura, i paesaggi e i tanti panorami di questa meta, autentico paradiso per gli appassionati di sport come voi. Sei itinerari di diversa difficoltà che riescono ad accontentare tutti gli escursionisti, dai beginner agli esperti. Ecco quindi dove praticare trekking all’isola d’Elba.

 

I percorsi

  • Marciana-San Cerbone-Valle di Pedalta-La Stretta-Marciana. Percorso di trekking lungo circa 8,5 chilometri, con un dislivello di 350 metri e da percorrere mediamente in quattro ore e tenta minuti. È un anello che si snoda nella parte occidentale dell’isola d’Elba, e che porterà l’appassionato ad attraversare boschi di castagni, macchia mediterranea, pendici rocciose e il centro storico di diverse località della zona.
  • Marciana-Madonna del Monte-Troppolo-Chiessi. 12 chilometri di lunghezza per un percorso da coprire in circa sei ore e con un dislivello compreso tra i 340 e i 680 metri, lungo la costa più occidentale dell’isola. Quindi, è un itinerario tra mare e montagna che parte dal piccolo borgo in collina di Marciana e che, attraverso panorami mozzafiato a picco sul mare e sentieri sulle pendici dei monti, arriva fino alla discesa che porta alla località di Chiessi.
  • San Piero-Pietramurata-Moncione-San Piero. Un itinerario ad anello nella parte sud-occidentale dell’isola d’Elba: nove chilometri di percorso da coprire in sei ore e con un dislivello di 314 metri. Il punto di partenza è il suggestivo borgo di San Piero: dal centro di questa località si prendono le scalinate in salita e comincia il percorso che porterà l’appassionato a godere della vista di alcuni dei panorami più belli che l’isola possa offrire.
  • Marciana-Pomonte. Percorso di difficoltà media (mentre i primi tre presentati sono relativamente semplici): 15,8 chilometri di lunghezza con un dislivello di 610 metri, per un percorso fatto di sentieri tra lecci e castagni e di mulattiere, dove si incontrano rifugi “sottoroccia” (rifugi in pietra di pastori). Il punto di maggiore interesse e di maggiore altitudine è dato dal Monte Capanne.
  • Rio nell’Elba-Le Panche-Monte Capannello-Monte Strega-Santa Caterina-Torre Giove-Rio nell’Elba. Questo percorso di sette chilometri e con un dislivello di 380 metri dovrebbe essere percorso in tre/quattro ore circa. Si parte da Rio nell’Elba, un borgo minerario, e, dopo essere passati per il castello di Volterraio (con una breve deviazione) dalle pendici del Monte Strega, si possono ammirare contemporaneamente tanto la costa occidentale quanto quella orientale dell’isola d’Elba.
  • Rio nell’Elba-Rio nell’Elba. Percorso circolare che comincia e termina nel borgo minerario di Rio nell’Elba, 12,8 chilometri di lunghezza, difficoltà media, e con un dislivello di 610 metri. Il punto di maggiore interesse di questo itinerario è dato da Cima del Monte e dal panorama che da questo punto è possibile ammirare.

 

Grande traversata elbana

Se vi sentite davvero in forma e vi piacciono le sfide molto impegnative, abbiamo il suggerimento giusto per voi: la Grande traversata elbana. In totale, si tratta di 72 chilometri, da percorrere in quattro tappe, che vi porteranno dalla costa orientale a quella occidentale, coast to coast.

 

Gli eremi

Se la grande traversata elbana è molto impegnativa, questi percorsi invece sono molto più suggestivi. L’isola d’Elba è punteggiata di antichi eremi, risalenti al periodo immediatamente successivo alla caduta dell’Impero romano. I percorsi che li raggiungono non sono particolarmente impegnativi: si tratta, più che altro, di piacevoli passeggiate nella natura.

 

Il Monte Capanne

Infine, non si può non citare la possibilità di arrivare in cima al Monte Capanne a piedi. Anche in questo caso, non si tratta di un percorso particolarmente impegnativo ma potrete ammirare uno dei panorami più belli: la possibilità di poter abbracciare l’intera isola d’Elba con lo sguardo.

 

Come arrivare

I percorsi di trekking che vi abbiamo suggerito sono tutti da provare e da scoprire. E per farlo basta prenotare il vostro traghetto per l’isola d’Elba. Traghetto sul quale vi suggeriamo di imbarcare anche un’auto, così potrete raggiungere facilmente i percorsi e portare con voi tutto il necessario per l’escursione.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/robsettantasei

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