Quanto tempo ci vuole per girare tutta l’isola d’Elba

Quanto tempo ci vuole per girare tutta l'isola d'Elba

Con i suoi 224 km² di superficie, l’Isola d’Elba è l’isola più estesa dell’Arcipelago Toscano. È la terza isola più grande d’Italia dopo Sicilia e Sardegna. Si distingue per una grande varietà di ambienti naturali e vanta una storia millenaria. Sull’Isola d’Elba troverai tanti paesi e tanti borghi ricchi di storia e di arte. È quindi importante organizzare al meglio il viaggio sull’Isola, in modo da sfruttare il tempo a disposizione per ammirare le cose più belle e fare le esperienze più interessanti. Ma quanto tempo ci vuole per girare tutta l’isola d’Elba? Scopriamolo insieme con questo articolo.

Quanto tempo ci vuole per girare tutta l’isola d’Elba :

 

Quanto tempo ci vuole per visitare l’Isola d’Elba?

Il territorio dell’Isola d’Elba è esteso, ricchissimo di bellezze naturali e di tesori culturali. Per visitare l’Isola occorre quindi prendersi tutto il tempo necessario, valutando accuratamente quali sono i luoghi di maggiore interesse e il tempo a disposizione. Spesso, purtroppo, il tempo da dedicare ai viaggi è breve e bisogna quindi considerare con attenzione come impiegarlo al meglio. Noi consigliamo di dedicare all’Isola d’Elba una permanenza di almeno tre giorni. In un fine settimana si può riuscire a visitare tutta l’Isola, facendo tappa nelle località di maggiore interesse.

 

Visitare l’Isola d’Elba in tre giorni

Se stai pensando di passare tre giorni sull’Isola d’Elba, potrai seguire questo itinerario, muovendoti tra costa ed entroterra. In questo modo riuscirai ad avere un’idea complessiva abbastanza completa del territorio elbano e delle sue bellezze.
Per arrivare sull’Isola d’Elba dovrai prendere il traghetto da Piombino, in provincia di Livorno. Le principali destinazioni sono il porto di Portoferraio, di Rio Marina e Cavo. Generalmente, la tratta che collega Piombino a Portoferraio ha un tempo di percorrenza di circa un’ora e mezza.

Giorno 1. Portoferraio

Portoferraio è il primo comune dell’Isola d’Elba per numero di abitanti. È il cuore storico dell’Isola. Arrivando al porto di Portoferraio potrai fare un giro nel centro cittadino, iniziando da Porta a Mare e dalla Sala della Gran Guardia. Dirigiti verso il palazzo comunale, noto come la Biscotteria e imbocca la scalinata che conduce alla Villa dei Mulini, storica residenza napoleonica. Se sei interessato alla storia dell’Imperatore dei Francesi non mancare una visita alla chiesa della Misericordia, dove sono conservati molti cimeli a lui appartenuti. Nelle vicinanze si trova anche la Pinacoteca Civica Foresiana, un luogo dove potrete ammirare alcuni dei più grandi capolavori artistici conservati sull’Isola. Gira per il centro cittadino, siediti nei bar e nei ristoranti locali per assaggiare il cibo tipico elbano. Ti consigliamo di cercare un alloggio a Portoferraio, dal momento che la scelta qui è relativamente ampia e la città è ben collegata con il resto dell’isola.

Giorno 2. Marciana

Spostandosi nella parte occidentale dell’Isola d’Elba si incontra il borgo di Marciana. Qui sono state rinvenute le tracce di alcuni degli insediamenti umani più antichi dell’Isola. Il Museo Civico Archeologico di Marciana espone reperti di grandissimo valore archeologico, in particolare di epoca etrusca e romana. Nei pressi di Marciana si trova anche una cabinovia che vi permetterà di raggiungere in pochi minuti la vetta del Monte Capanne, la vetta più alta dell’Isola d’Elba. Da qui potrete godere di uno splendido panorama. Le rocce della montagna si fondono con l’azzurro del mare e con il verde smeraldo di una profumatissima macchia mediterranea.

Giorno 3. Capoliveri

Spostandosi verso la parte più orientale dell’Isola, non mancare una visita al borgo di Capoliveri. Questo si trova su una collina, all’altezza di 167 metri sono il livello del mare, nei pressi del Monte Calamita. Il paese conserva ancora l’aspetto di un antico borgo medievale, e non solo. Questo luogo racconta un capitolo molto interessante della storia elbana, quello dell’attività mineraria che per millenni ha caratterizzato l’economia isolana. Qui si trovano antichi giacimenti minerari come la Miniera del Ginevro. Oggi l’attività mineraria locale è cessata, ma le miniere sono aperte alle escursioni turistiche organizzate che permettono di esplorare l’Isola calandosi fino a -24 metri sotto il livello del mare.
 

Le spiagge dell’Isola d’Elba da non perdere

L’Isola d’Elba vanta una splendida costa frastagliata che si estende per 147 km. È un susseguirsi di insenature rocciose, di golfi suggestivi e di spiagge sabbiose. Chi ama il mare avrà solo l’imbarazzo della scelta. Segnaliamo alcune delle spiagge più belle dell’Isola d’Elba:

  • La spiaggia di Fetovaia a Campo nell’Elba: lunga 200 metri, è una delle spiagge più amate dell’Isola. È nota per le se acque cristalline e il suo fondale che si abbassa lentamente. È il luogo perfetto per chi vuole andare in spiaggia con tutta la famiglia, portando anche i più piccoli.
  • La spiaggia di Sansone, si trova nei pressi di Portoferraio e si caratterizza per i suoi piccoli ciottoli di ghiaia bianca. Le sue acque limpide sono spesso frequentate da tanti pesci colorati e sono la meta ideale per chi ama le immersioni.
  • La spiaggia di Chiessi è perfetta per chi ama le spiagge rocciose. Non è molto grande, ma è caratterizzata da una grande distesa di scogli di granito che la circondano. Le sue scogliere lisce e pianeggianti sono perfette per prendere il sole e per fare tuffi.

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Photo Credits:
Foto di nono_08450 per Pixabay

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