Pubblicato il 08/11/2021 da Redazione
Sorpresa all’Elba: le tartarughe marine tornano a nidificare sull’isola, nella mattinata del 01 Ottobre 2021 è stata avvistato il primo piccolo gruppo di Caretta Caretta sulla spiaggia di Morcone (Comune di Capoliveri), molto probabilmente nata durante la notte assieme ad altre decine di tartarughe.
Il piccolo esemplare è stata aiutata dai volontari a raggiungere il blu del Mar Mediterraneo e iniziare così la sua nuova avventura, grazie a lei è stato possibile individuare la posizione esatta del nido e metterlo in sicurezza.
L’isola d’Elba e le tartarughe marine:
Le due sere successive sono venuti alla luce altre 17 tartarughine marine elbane sotto lo sguardo vigile e amorevole dei volontari della Legambiente del Parco dell’Arcipelago Toscano assieme alla Capitaneria di Porto di Portoferraio.
I ricercatori dell’APAT (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e dei Servizi Tecnici), dell’Istituto Zooprofilattico e l’Università di Siena nella giornata del 9 ottobre hanno potuto appurare che il nido contava in totale 85 uova di cui ben 72 si sono schiuse, 4 di loro erano ancora nel nido. Si ipotizza che queste appartengano alla tartaruga marina avvistata la notte del 2 agosto proprio sulla spiaggia di Capoliveri intenta a cercare un riparo tranquillo dove fermarsi.
Solo nel 2021 in Toscana i nidi di Caretta Caretta (specie protetta in via d’estinzione) sono state 7 in totale. L’ultima volta che all’Elba si è assistito alla schiusa delle uova di tartarughe marine risale al 2018 sulla spiaggia di Straccoligno, la volta prima nel 2017 a Marina di Campo. Per questo la notizia è stata accolta con così tanto entusiasmo sull’isola, come un vero e proprio magnifico dono in grado di emozionare e incuriosire tutti (grandi e piccini) e trasmettere un messaggio di speranza.
La bellezza del territorio, l’incredibile biodiversità presente sull’isola, il suo mare cristallino e i fondali incontaminati rendono l’Elba una perfetta oasi di relax dove entrare in contatto con la natura rigogliosa e incontaminata, un bene prezioso da tutelare e proteggere per le generazioni future. È in quest’ottica che da tempo sull’isola si punta a sviluppare un turismo che valorizzi il suo ricco patrimonio in maniera sostenibile, una scelta votata al rispetto e alla conservazione.
È proprio la qualità dell’ambiente dell’isola d’Elba a premiarla, rendendola la meta ideale per le tartarughe marine Caretta Caretta che scelgono le sue spiagge per deporre le uova in sicurezza, dopo aver valutato attentamente la tranquillità e la riservatezza del luogo, il tipo di sabbia e la vicinanza al mare. Chissà che un giorno queste giovani tartarughine elbane in età adulta non decidano di tornare nuovamente sull’isola per nidificare a loro volta durante il periodo della riproduzione.
Per tutti gli amanti della natura l’isola d’Elba è sicuramente una meta imperdibile tutto l’anno, con il suo ricco calendario di eventi e le tantissime attività sportive da poter svolgere all’aria aperta (passeggiate, tour in bici, trekking, surf, windsurf, canoa per citarne alcuni). Prenota ora il tuo traghetto per l’Elba utilizzando il nostro comparatore online potrai viaggiare alle migliori tariffe del momento.
Al fine di tutelare la specie in via d’estinzione di tartaruga marina Caretta Caretta l’OTB – Osservatorio Toscano Biodiversità della Regione Toscana ( già dal primo ritrovamento sull’isola dei nidi (nel 2017), ha diffuso una guida con una serie di best practices: suggerimenti e informazioni utili per conoscere meglio le abitudini di questi animali e permettere una convivenza pacifica che non metta a repentaglio la loro delicata sopravvivenza. Buone pratiche da seguire soprattutto nel periodo delle nidificazioni che avviene da giugno a settembre e in occasione della schiusa che avviene dopo soli 2 mesi e solitamente dura nel corso di 5 giorni.
Photo Credits:
Foto di Dionysisa303 da Wikimedia
Foto di Denis Luyten da Wikimedia
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