Pubblicato il 30/12/2021 da Redazione
Anche sull’isola d’Elba è possibile ammirare gli antichi resti di città e necropoli megalitiche, luoghi di culto consacrati agli dei come il sito delle Piane alla Sughera che rappresenta la più importante testimonianza preistorica sull’isola.
Cosa scopriremo in questo articolo:
La necropoli megalitica Piane alle Sughere sull’isola d’Elba è collocata a oltre 300 metri di altezza al di sopra dell’altopiano che sovrasta il Paese di Seccheto e da cui è possibile godere di una meravigliosa vista panoramica sulla costa, raggiungibile attraverso un piacevole trekking di una mezza giornata tra la natura incontaminata di questi luoghi. Il sito datato 3.000 anni risale all’età del Rame o molto probabilmente a quella del bronzo (I e II millennio a.C.), ancora oggi ospita numerosi monoliti chiamati menhir (oppure bètili) verticali che segnalavano la presenza di opere funerarie dalla forma circolare prive di decorazioni formate da mucchietti di pietre (pietre fitte) e tombe a cassetta (cultura Villanoviana) in cui venivano riposte le urne sigillate contenenti le ceneri del defunto che era stato prima cremato. Questi menhir elbani ricordano molto quelli rinvenuti nelle numerose necropoli presenti anche nel versante settentrionale dell’isola della Sardegna (civiltà preistorica Arzachena-Ozieri).
Qualcuno ipotizza che la necropoli delle Piane alle Sughere contenga le tombe degli Shardanes, signori della guerra che appartenevano alla coalizione dei Popoli del Mare da cui si crede possano provenire le popolazioni nuragiche della Sardegna, ciò spiegherebbe le similitudini tra i loro insediamenti preistorici. Indossavano un possente scudo, spade, lance e pugnali di buona fattura, vestiti da un gonnellino e protetti da una possente corazza.
Furono gli Egizi a citare per primi l’esistenza dei guerrieri Shardanes attraverso le lettere di Amarna del 1350 a.C. durante il regno di Akhenanton, raccontando di come questi tentarono di invadere l’Egitto sotto il regno di Ramses III e che furono scelti dal faraone Ramses II per le loro doti belliche a svolgere il ruolo di guardia reale durante la battaglia di Qadeš.
Salpa a bordo di un traghetto per l’Elba e vieni a esplorare di persona questi misteriose tracce lasciate sull’isola dalle popolazioni antiche che l’anno abitata nella preistoria.
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Foto di Ferpint da Wikimedia