I migliori vini dell’isola d’Elba: quali sono e dove gustarli

vini isola d’Elba

Una vacanza (è proprio il caso di dirlo) si gusta anche a tavola. I piatti tipici avete già intenzione di assaggiarli. Ma non vorrete fare torto agli chef che ve li prepareranno e berci sopra dell’acqua? Per assaporare appieno il gusto di questi manicaretti, bisogna accompagnarli con uno dei migliori vini dell’isola d’Elba.

 

La tradizione dell’isola

L’Elba può vantare una tradizione vinicola molto antica. Quello dei terrazzamenti a vigneto che arrivano quasi fino al mare è uno degli spettacoli naturali offerti dell’isola ai suoi visitatori. Una tradizione vinicola che in parte si è conservata fino ai giorni nostri, lasciando alcuni ottimi vini che bisogna assolutamente assaggiare durante una vacanza.

Alcuni dei vini dell’isola d’Elba sono a denominazione di origine controllata. In particolare in questo caso si tratta di vini robusti, da tavola, ideali quindi per essere bevuti mentre si sta mangiando lo stoccafisso alla riese o la sburrita, tanto per fare alcuni esempi.

 

Vini rossi e bianchi

  • Vini rossi. Tra i vini rossi spiccano il Sangioveto o Sangiovese (composto per almeno l’85% da Sangiovese, vino con buoni tannini e una elevata acidità) e l’Elba rosso (dal colore rosso rubino, sapore asciutto e un aroma molto fruttato, composto per almeno il 60% da vitigno di Sangiovese).
  • Vini bianchi. Passando invece ai vini bianchi ecco che fanno capolino il Procanico (nome locale del vitigno Trebbiano di Toscana) e l’Ansonica bianco. Quest’ultimo è il vero re dei vini dell’Elba.

 

L’Ansonica

Si tratta del vitigno tradizionale dell’isola d’Elba. Le uve Ansonica venivano e vengono ancora coltivate nei terrazzamenti ai quali abbiamo accennato in precedenza. Anticamente, l’uva veniva pigiata con i piedi nei cosiddetti “palmenti”, vasche, spesso scavate nella roccia, comunicanti tra loro e realizzate nei pressi dei vigneti.

Il vino Ansonica, dal colore paglierino, potrebbe essere considerato come il vero sapore dell’isola d’Elba e ne incarna tutte le caratteristiche: il gusto è secco e allo stesso tempo armonico, con un profumo molto intenso e avvolgente, pieno. Imbottigliato di solito in tarda primavera, ottimo per accompagnare i piatti a base di pesce, ne esiste anche una varietà (come vedremo tra poco) da servire con i dolci.

 

Vini da dessert

Nella cucina dell’isola d’Elba i dolci hanno un posto speciale, e basterebbe citare le frangette, la schiacciunta o la schiaccia briaca. Tutte leccornie da accompagnare con uno dei vini da dessert:

  • L’Ansonica passito, ricavato per la maggior parte dell’omonima uva;
  • Il Moscato, prodotto interamente con questo tipo di uva sottoposto ad appassimento all’aria, dal sapore sempre molto dolce e morbido, sicuramente piacevole;
  • L’Aleatico, anche in questo caso ricavato interamente da un solo tipo di uva, dal colore rosso, sapore molto dolce, profumo particolarmente intenso e fruttato.

 

Cosa mangiare

Come abbiamo anticipato, i vini dell’Elba sono il necessario accompagnamento di un pranzo o di una cena dedicati ad assaggiare le specialità culinarie dell’isola. Se volete sapere cosa mangiare all’isola d’Elba, i piatti da provare assolutamente sono (almeno) questi quattro:

  • Stoccafisso alla riese;
  • Gurguglione;
  • Cacciucco;
  • Schiaccia briaca.

Qualunque sia la località turistica dell’isola nella quale alloggerete, non avrete difficoltà a trovare ristorantini tipici che ve li prepareranno.

 

Cantine e degustazioni

Se invece cercate una soluzione più easy per provare i vini, potete scegliere una delle diverse cantine dell’isola d’Elba che vi offrono degustazioni dei propri prodotti: volendo dare qualche suggerimento, si possono consigliare Antonio Arrighi, la Faccenda, la Sapereta e la cantina Mazzarri.

 

Questi sono i vini dell’isola d’Elba da bere assaggiando i piatti tipici. È possibile trovarli un po’ in tutte le cantine d’Italia ma, per gustarne il vero sapore, dovete assaggiarlo necessariamente nella sua terra d’origine, e per farlo vi basta prenotare il vostro viaggio in traghetto per l’Elba.

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