Villa San Martino, Elba: la residenza estiva dell’Imperatore Napoleone

villa San Martino ElbaLa cosiddetta Palazzina dei Mulini era la casa di Napoleone a Portoferraio, la sua residenza cittadina. Ma durante il suo esilio all’isola d’Elba il primo Imperatore francese si fece costruire una seconda dimora, che rappresentava la sua residenza estiva: si tratta della celebre villa San Martino.

 

La storia

Il nome della villa deriva dalla località dove sorge, San Martino, a poca distanza da Portoferraio, il principale centro abitato dell’isola. Qui Napoleone volle costruire una villa che, anche se in dimensioni ridotte, per comodità e raffinatezza non avesse niente da invidiare alle più sfarzose residenze della corte parigina.

Napoleone risiedette comunque poco in questa abitazione. Dopo che l’Imperatore francese lasciò l’isola d’Elba, villa San Martino per molto tempo restò in stato di abbandono. Finché il principe russo Anatolio Demidoff sposò la nipote di Napoleone, Matilde Bonaparte, e ne entrò in possesso.

 

La villa

La struttura della villa è abbastanza semplice. Le stanze più importanti sono la biblioteca (dove si dice che Napoleone trascorresse la maggior parte del tempo), il bagno neoclassico detto di Paolina, la Sala del nodo d’amore e infine la celebre Sala egizia, decorata con piramidi e geroglifici.

Fu invece il principe Demidoff ad aggiungere quello che ancora oggi è uno degli ambienti più visitati della villa. La cosiddetta galleria Demidoff, dal nome del principe russo, è in stile neoclassico ed è un museo dedicato alla figura di Napoleone, al cui interno il principe russo ripose armi, quadri e altri cimeli che riguardano l’Imperatore francese.

 

Orari di apertura

Oggi villa San Martino è un museo napoleonico dell’isola d’Elba (l’altro è allestito all’interno della Palazzina dei Mulini, che si trova nelle fortezze medicee di Portoferraio). Il museo di villa San Martino è visitabile tutto l’anno:

  • nei giorni feriali dalle 9:00 alle 19:00;
  • nei giorni festivi dalle 9:00 alle 13:00.

Per maggiori informazioni, consultare il sito Comune.portoferraio.li.it.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/etmeyer

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