Trekking minerario alla vecchia ferrovia: tra scorci sul mare e paesaggi lunari

Trekking minerario alla vecchia ferrovia 2017

L’isola d’Elba offre tante possibilità per praticare diversi tipi di sport. In particolare, c’è un evento consigliato per tutti gli appassionati di trekking. Un evento che mostrerà un lato molto particolare dell’isola. Stiamo parlando del Trekking minerario alla vecchia ferrovia, in programma il 1 ottobre 2017.

 

La via della vecchia ferrovia

L’escursione è in programma nel pomeriggio. Il punto di partenza è la spiaggia dell’Innamorata (una delle più belle nel territorio del comune di Capoliveri). Da qui, in circa tre ore di cammino e per una lunghezza totale di circa sette chilometri, si arriva fino al cantiere a cielo aperto del Vallone.

Si ripercorre, in pratica, la vecchia strada ferrata che collegava il cantiere del Vallone al punto di imbarco più vicino, che era rappresentato proprio dalla spiaggia dell’Innamorata. Un percorso, per così dire, dalla doppia anima, dove si alterneranno indimenticabili scorci sul mare e panorami, a tratti, lunari.

 

Capoliveri

Stiamo parlando del secondo centro abitato, per importanza e dimensioni, dell’isola d’Elba. Approfittando dell’evento, perché non organizzare il weekend (visto che il 1 ottobre è domenica) in modo da visitare Capoliveri?

  • Le cose da vedere sono davvero tante, come forte Focardo e il santuario della Madonna delle Grazie.
  • Dal momento che il mood di questa piccola vacanza sarà camminare, ci sono anche i tanti sentieri che attraversano il monte Calaminta.

 

Come arrivare

Per arrivare da Portoferraio (sulla costa settentrionale, uno dei porti più importanti per i traghetti per l’isola d’Elba) a Capoliveri (sulla costa meridionale), bisogna:

  • Prendere la strada provinciale 24 verso sud;
  • Seguire le indicazioni per Capoliveri, imboccando la strada provinciale 26;
  • Poco prima di arrivare a Porto Azzurro, prendere la strada provinciale 31;
  • Proseguire fino a Capoliveri.

Il viaggio in auto dura circa venti minuti.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/royluck

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