Niente tassa di soggiorno per una vacanza all’isola d’Elba

Tassa di soggiorno isola d'ElbaAnche per il 2014 il visitatore che la sceglie come meta per le proprie vacanze non dovrà pagare la tassa di soggiorno per l’isola d’Elba. Un grande vantaggio per tutti coloro che hanno scelto l’Elba. Un vantaggio che, moltiplicato per una settimana all’isola d’Elba (o anche di più), si traduce con un significativo risparmio in termini economici.

È previsto soltanto un contributo da chi arriva all’isola d’Elba. Si tratta di un simbolico contributo di 1 euro, una tassa di sbarco il cui prezzo è già incluso in quello del biglietto del traghetto, come stabilito da un accordo tra i Comuni dell’isola d’Elba e le compagnie di navigazione che offrono il servizio.

Contributo simbolico che verrà messo a disposizione dell’isola: quanto ricavato infatti servirà, proprio come è stato nel 2013, a promuovere il territorio, i monumenti, la cultura, la storia dell’Elba, con le sue tante cose da fare e posti da vedere. E serviranno per l’organizzazione dei numerosi eventi dell’Elba, che animano l’isola durante tutto l’anno.

Considerando inoltre che sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno i residenti, i nativi elbani, i lavoratori pendolari, gli studenti pendolari, i bambini in età da esenzione del biglietto, gli accompagnatori ufficiali e i componenti delle squadre di società sportive impegnate in campionati dilettantistici, i soggetti che pagano l’imposta municipale propria e i componenti del loro nucleo familiare (a patto di essere in regola con i pagamenti).

E quindi, se state cercando una meta dove non si paga la tassa di soggiorno, allora l’isola d’Elba è proprio quello che fa al caso vostro.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/maphas

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