Età preistorica: comincia il viaggio alla scoperta della storia dell’Elba

la storia dell’isola d’Elba: l’età preistorica

 

L’isola d’Elba ha una storia antica. Così antica che risale all’età preistorica. Ed è proprio dalla preistoria che comincia questo itinerario molto particolare.

  • Paleolitico. Diversi ritrovamenti attestano che l’Elba era abitata già in questa era. In particolare, lo testimoniano alcuni strumenti litici che furono rinvenuti nella zona centroccidentale dell’isola, come Lacona, Sant’Andrea, Pomonte e Procchio (molte di queste località si trovano lungo l’Anello occidentale dell’isola d’Elba).
  • Neolitico. In questo caso, la presenza d’insediamenti umani sull’isola è attestata dal ritrovamento di manufatti in pietra e ossidiana, principalmente asce, punte di frecce e lame. Uno dei posti dove questi oggetti sono stati ritrovati in gran numero sono le pendici del monte Capanne.
  • Età del rame ed Età del bronzo. Tre sono le più importanti e inestimabili tracce risalenti a questo periodo che è possibile ritrovare sull’isola: la necropoli rupestre di Rio Marina, posta in una galleria naturale nota come grotta di San Giuseppe; i diversi villaggi protostorici del Monte Capanne, che testimoniano la presenza di società dedite all’agricoltura e alla pastorizia; il sito megalitico dei Sassi ritti, quattro menhir che si trovano nella zona di San Piero in Campo.

Secondo la tradizione, in epoca protostorica l’isola d’Elba era abitata dal popolo gli Ilvati, di origine ligure. E proprio agli Ilvati si deve l’antico nome dell’isola d’Elba: Ilva.

 

Età etrusca

 

Fonte immagine: Di Didier Descouens – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11090839

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