Isola d’Elba: viaggio sulle tracce di Napoleone a Portoferraio

Napoleone PortoferraioNapoleone all’isola d’Elba ha lasciato diverse tracce. Testimonianze preziose che raccontano il periodo di esilio che il primo Imperatore francese trascorse all’isola d’Elba. Napoleone risiedette a Portoferraio, il principale centro abitato dell’isola. E proprio qui è possibile trovare le testimonianze più importanti del suo passaggio all’Elba.

Villa dei Mulini – Costruita sull’omonimo bastione che rappresenta una delle fortezze medicee di Portoferraio. Anche detta Palazzina dei Mulini (il nome deriva dal fatto che, circa un secolo prima dell’arrivo di Napoleone, c’erano dei mulini), era la residenza cittadina dell’Imperatore francese. La Villa dei Mulini è formata da due padiglioni, oggi conserva la maggior parte dei libri che appartennero a Napoleone, ed è adibita a museo.

Villa San Martino – Si trova nell’omonima località, a poca distanza da Portoferraio, ed era la residenza estiva di Napoleone. Villa San Martino è uno dei due musei napoleonici dell’Elba. L’abitazione è molto semplice e, tra i suoi diversi ambienti, spicca la celebre Sala egizia.

Bandiera dell’isola d’Elba – L’originale è conservata all’interno della già citata Palazzina dei Mulini. E in pochi sanno che la bandiera dell’isola d’Elba è strettamente legata a Napoleone. Sembra infatti che l’Imperatore francese l’abbia ideata e donata all’isola. Le tre api rappresentano non solo le tre parti dell’isola riunificate da Napoleone, ma anche l’operosità che ha reso celebre gli elbani.

Tre passaggi, tre tappe che vi permetteranno di fare un piccolo viaggio indietro nel tempo, e di rivivere le atmosfere e gli ambienti nei quali Napoleone visse a Portoferraio. Sicuramente tra le cose da non lasciarsi scappare durante un viaggio all’isola d’Elba.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/roberto_ferrari

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