Elba, il monte Calamita a piedi: tre itinerari per il trekking

monte Calamita ElbaIl monte Capanne è il punto più alto dell’Elba, da dove si può abbracciare con lo sguardo l’intera isola. Ma non è certo il solo itinerario di trekking all’isola d’Elba. Per ammirare davvero il connubio tra collina e mare, uno spettacolo tipico di quest’isola nel cuore del Tirreno, c’è anche un altro luogo: si tratta del monte Calamita, nei pressi di Capoliveri.

 

Il monte

Fin dall’antichità il monte Calamita era conosciuto per la grande ricchezza di minerali che si trova nel suo sottosuolo. Le sue pendici sono ancora segnate dalla rilevante attività industriale che qui aveva luogo. Oggi è una delle zone più selvagge dell’isola d’Elba, con grandi spiagge assolate, miniere sotterranee, sentieri panoramici.

E per scoprirlo muovendosi a piedi ci sono tre itinerari a disposizione.

 

Itinerario 1 – Anello alto del monte Calamita

Partenza e arrivo sono da piazza Cavatore, nel Comune di Capoliveri. Dei tre sentieri proposti, probabilmente è il più suggestivo dal momento che regala stupendi scorci sul mare di questa zona della costa elbana. Per arrivare all’Anello alto del monte Calamita bisogna imboccare un sentiero molto impegnativo che porta sulla strada di Calanova.

Questo itinerario di dieci chilometri, indicato con il numero 70, incrocia altri due sentieri, il 71 e l’82.

 

Itinerario 2 – Capoliveri-Naregno

Questo è il sentiero numero 80, con partenza da Capoliveri e arrivo a Naregno (una delle spiagge più belle dell’isola). Questo è anche il sentiero migliore se si vuole godere davvero del connubio tra mare e collina tipico dell’isola d’Elba. La prima parte di questo itinerario di dieci chilometri è comune con il sentiero 70, poi devia sulla strada detta “Di Stelli”.

 

Itinerario 3 – Innamorata-Buzzancone

La spiaggia dell’Innamorata è una delle più romantiche dell’isola. In questo caso è il punto di partenza di un itinerario di sette chilometri che attraversando in linea retta il monte Calamita arriva nuovamente sul mare, a Buzzancone. Il sentiero 71 è anche, in un certo senso, il collegamento ideale tra la costa est dell’isola d’Elba, selvaggia e incontaminata, e la costa ovest, molto più caotica e frequentata.

 

Fonte immagine: it.wikipedia.org

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