I canarini dell’Elba: una delle leggende dell’isola

leggende dell'isola d'Elba: i canarini dell'Elba

Quanti di voi hanno un canarino nella propria abitazione o lo hanno ammirato volare in libertà? Vi siete mai domandati da dove discendono e come arrivarono in Italia?

Tra le leggende dell’isola d’Elba una delle più tenere ha come protagonista i canarini. Si narra che intorno al 1600 la Spagna era l’unica nazione a commerciare questa specie di volatili.

La furbizia dei mercanti consisteva nel vendere solo esemplari maschili in modo da avere il “monopolio” di questo commercio. Le femmine erano preventivamente uccise, in modo da non confondere gli esemplari da vendere. Quando veniva chiesto ai mercanti perché commercializzavano solo esemplari maschi rispondevano che quest’ultimi avevano un canto più soave delle compagne.

Le leggende sui canarini tramandate nell’isola d’Elba raccontano che un bel giorno una nave mercantile naufragò sulle coste dell’isola. Dalla stiva uscirono numerosi stormi di canarini che, trovando lo stesso clima mite delle Canarie, nidificarono nella vegetazione. Ancora oggi lungo i percorsi di trekking è possibile avvistarli e udire il loro canto.

Come ogni leggenda che si rispetti anche queste relativa all’isola d’Elba e ai canarini ha un fondo di verità. Chissà se i simpatici uccellini gialli dal canto soave giungo realmente da un vascello spagnolo o come arrivano fino a noi.

 

Fonte immagine: Pixabay.com

Articoli correlati