Le isole vicino all’Elba: 3 autentici paradisi tutti da scoprire

isole vicino all’Elba

Luoghi incontaminati, dove la natura la fa da padrona. Mete in cui la presenza umana è limitata, e in alcuni casi addirittura assente: particolare che le rende ancora più suggestive e intriganti da visitare. Sono Capraia, Pianosa e Montecristo. In altre parole, le tre isole vicino all’Elba.

 

Capraia

Delle tre isole vicino all’Elba, è la più grande e abitata. L’omonimo centro abitato sorge ai piedi del forte di San Rocco e conserva intatte le sue caratteristiche di piccolo borgo, patrimonio storico e artistico.

Diversi sentieri permettono al visitatore di scoprire i tanti aspetti dell’isola, dalle calette a picco sul mare alle zone dell’entroterra. E a proposito di mare, nel tratto tra Gorgona e Capraia è anche possibile avvistare dei delfini.

E poi, bisogna parlare del motivo principale per il quale Capraia, ogni anno, è visitata da tantissimi turisti: stiamo ovviamente parlando delle sue splendide spiagge, come cala della Mortola e cala Rossa, che lasciano sempre il visitatore a bocca aperta.

 

Pianosa

Per 150 anni, fino al luglio del 1999, è stata unicamente la sede di un penitenziario. Ma da quella data il penitenziario è stato chiuso, ed è cominciata la riscoperta dell’isola di Pianosa, uno dei fiori all’occhiello del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano.

Proprio grazie alla presenza del penitenziario, Pianosa è rimasta praticamente intatta negli anni, conservandosi come un inestimabile tesoro naturalistico: il mare ricco di vita, la terra aspra e selvaggia, le diverse specie animali che la abitano.

Ma Pianosa è anche un luogo ricco di storia. Testimoniata dai tanti rinvenimenti che si sono avuti sull’isola. Reperti risalenti a epoche diverse: Età del rame, dominazione romana, periodo paleocristiano. In altre parole, le cose da vedere a Pianosa durante un’escursione sono davvero tante.

 

Montecristo

La più inaccessibile e selvaggia delle tre. Il mare e la natura sono ciò che cerca il visitatore in questo luogo reso celebre anche dalla penna di Alexandre Dumas, che qui ambientò una parte del suo romanzo Il conte di Montecristo. Quest’isola è come un gioiello della natura, dove sentirsi lontano anni luce della modernità.

Per visitare Montecristo, bisogna ottenere un permesso speciale dal Corpo Forestale di Follonica. Una volta attenuto il permesso e raggiunta l’isola, bisogna ricordarsi che è assolutamente vietato fere il bagno o portare via qualunque cosa.

 

Come raggiungere queste tre isole? Il primo passo è imbarcarsi con uno dei traghetti per l’isola d’Elba, e una volta sbarcati prenotare un posto in una delle imbarcazioni private che raggiungono, ogni giorno, Capraia e Pianosa (mentre per Montecristo, come già detto, occorre un permesso speciale).

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/comunicati

Articoli correlati