Isola d’Elba segreta: torri e fortezze contro le incursioni dei pirati

isola d'Elba segreta: pirati all’attaccoA partire dall’VIII secolo, l’isola d’Elba dovette fronteggiare una delle minacce più terribili: le incursioni dei pirati normanni, islamici e greci. Fino ad arrivare ai corsari inglesi e olandesi che dal ‘500 attaccarono più volte le coste dell’isola. Per difendersi da queste minacce, gli abitanti si dotarono di imponenti opere difensive, di torri, mura e fortificazioni.

 

Le torri

Marina di Campo e Marciana Marina sono due dei più importanti approdi dell’isola d’Elba. Sulle rispettive spiagge sorgono due torri praticamente gemelle: sono la torre della Marina, costruita dai Pisani nell’XI secolo, e la torre Pisana, forse risalente al ‘400, anche detta Saracena.

Alle spalle di Marina di Campo, presso San Pietro, sorge la torre di San Giovanni, quadrangolare, costruita dai Pisani nell’XI secolo: eretta su una roccia di granito, un angolo della torre poggia su un’antica macina.

Di forma esagonale è la torre Medicea, a Rio Marina, costruita nel 1534 dalla famiglia Appiani.

 

Le fortezze

Sulle alture intorno a Rio Marina si trovano i resti di due fortezze, entrambe distrutte dal pirata Dragut nel 1552: la fortezza di Luceri, o Santa Lucia, costruita per proteggere il golfo di Portoferraio; le rovine del castello del Giogo, sul monte Giove.

E poi ci sono le rovine del castello degli avvoltoi, che sorge su uno sperone roccioso a poca distanza da Portoferraio. Il castello del Volterraio fu costruito sul sito di un precedente insediamento etrusco. Fu fortificato in epoche successiva dai Romani, dai Pisani e dagli Spagnoli. Dai suoi spalti è possibile ammirare buona parte della costa e dell’arcipelago.

 

Chiese fortificate

Erano l’ultimo, disperato baluardo degli abitanti dell’isola d’Elba contro le incursioni dei pirati: San Niccolò a San Piero in Campo, San Nicola a Poggio, e la chiesa dei Santi Martiri Giacomo e Quirico a Rio nell’Elba.

 

Eppure queste misure difensive si rivelarono inutili quando, fra il 1534 e il 1555, i pirati Barbarossa e Dragut devastarono fortezze e interi paesi.

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