L’isola d’Elba segreta: i nobili dell’Antica Roma

isola d’Elba segreta: l’Antica RomaI nobili dell’Antica Roma amavano profondamente l’isola d’Elba. Per le sue spiagge, il suo clima mite, per gli effetti benefici delle sue acque termali. E anche per la bellezza delle sue coste, ovviamente. Luoghi con una splendida vista sul mare, dove erigere delle sfarzose ville.

In particolare, le ville romane dell’isola d’Elba sono tre:

  • Villa romana delle Grotte. La più celebre delle tre, risalente al I secolo a.C. In origine doveva essere una struttura molto grande, con una scalinata che conduceva direttamente alla sottostante insenatura. I resti si trovano nei pressi di Portoferraio.
  • Villa romana della Linguella. Ancora a Portoferraio, sulla parte terminale della Darsena. Anche la villa romana della Linguella doveva essere molto grande e destinata a una persona molto facoltosa. Era persino dotata di un acquedotto privato, e i suoi pavimenti erano decorati con mosaici. Oggi è in gran parte inglobata dall’omonima Torre della Linguella, una delle fortezze medicee di Portoferraio.
  • Villa romana di Capo Castello. Ci si sposta a Cavo. Di questa villa oggi sopravvivono soltanto alcune porzioni delle mura esterne, realizzate in opus reticulatum. La parte signorile della villa sorgeva sul promontorio e da lì si poteva vedere il mare.

Nell’Antica Roma era ben nota anche la ricchezza di minerali del sottosuolo dell’isola d’Elba. Una ricchezza che i romani non esitarono a sfruttare: il pregiato granito estratto dalle cave dell’isola venne utilizzato anche per realizzare il Pantheon e il Colosseo. Alcune colonne a Seccheto e un’antica nave nei pressi di Cavoli sono le testimonianze di questa attività.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/fpasqua

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