Isola d’Elba “sconosciuta”: 5 luoghi lontani dai soliti itinerari turistici

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C’è una prima isola d’Elba che potrebbe essere definita “classica”. Si tratta dell’isola delle spiagge, del divertimento, delle località turistiche perfettamente attrezzate per rispondere a tutte le esigenze del visitatore, dei tanti posti da visitare. Ma, affianco a questa, ce n’è anche un’altra. Un’isola, per così dire, meno conosciuta, poco frequentata. E, proprio per questo, fatta di luoghi ancora più preziosi da ammirare durante una vacanza.

 

1. L’Anello occidentale

Un’isola nascosta che si snoda lungo l’Anello occidentale dell’isola d’Elba. Una zona dove nel giro di pochi chilometri si alternano paesaggi tra loro molto diversi. Paesaggi fatti di boschi secolari, borghi antichissimi e piccole spiaggette poco battute dove assaporare davvero il piacere di “staccare” dalla modernità.

 

2. Monte Capanne

Un paesaggio dove spicca la mole del Monte Capanne. Dall’abitato di Marciana Marina, partono due sentieri da percorrere a piedi che porteranno il visitatore in cima al rilievo montuoso più alto dell’isola. Dove poter ammirare uno dei panorami più belli: dalla sommità del Monte Capanne è, infatti, possibile abbracciare con lo sguardo tutta l’Elba.

 

3. Tra boschi e borghi

Il Monte Capanne non è l’unica bellezza naturale presente in questa parte dell’isola. Il paesaggio è arricchito anche dalla campagna della Zanca, e dai boschi di castagno che si allungano fino alle prime pendici del monte. Continuando lungo la costa si arriva a toccare alcune spiagge poco conosciute dell’Elba: Cavoli, Fetovaia, Sant’Andrea, Seccheto, la spiaggia di Maciarello, l’arenile delle Tombe.

Una natura nella quale si incastonano alla perfezione dei piccoli quanto antichi borghi: Chiessi, Pomonte, e ancora il borgo di Cotone a Marciana Marina. Tanto dal litorale quanto dalla sommità del Monte Capanne è anche possibile ammirare le sagome che emergono dall’acqua delle isole vicino all’Elba: Capraia, Pianosa e Montecristo.

 

4. Eremi

Nel periodo immediatamente successivo alla caduta dell’impero romano, le coste dell’Elba, falcidiate dai pirati, divennero poco sicure. Progressivamente, la popolazione si spostò verso l’entroterra, nei luoghi più difficili da raggiungere. Nei posti più appartati, nacquero delle piccole comunità di monaci. Le loro antiche residenze, oggi, sono gli eremi dell’isola d’Elba.

 

5. Mostri di Pietra

Con questo nome si indica delle formazioni naturali che, per le loro forme peculiari, sono state ribattezzate dalla popolazione elbana con i nomi più diversi: tra i cosiddetti Mostri di Pietra dell’isola d’Elba, ci sono, ad esempio, la Cullata del Diavolo e il Masso dell’aquila.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/ghirolfo53

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