L’isola d’Elba in mountain bike: sei itinerari su due ruote

Isola d'Elba mtbScoprirne la natura è una delle tante cose da fare all’isola d’Elba. Se vi piace muovervi a piedi gli itinerari per il trekking non mancano di certo. E se invece la vostra passione sono le due ruote, sappiate che a vostra disposizione ci sono ben sei percorsi per esplorare l’isola d’Elba in mtb.

 

Capoliveri – Fattoria delle Ripalte – Capoliveri

Esistono due versioni di questo percorso, entrambe della lunghezza di circa 20-21 km. Si parte da Capoliveri passando per la costa dei Gabbiani, il golfo Stella, l’isolotto dei Gemini e la spiaggia dell’Innamorata. A questo punto il percorso A devia verso la località Calagrande, in una zona dalla natura rigogliosa dove si possono ammirare anche le calette, per poi tornare verso Capoliveri. Per il percorso B invece si imbocca il sentiero n. 70 e si passa per la parte di costa tra Porto Azzurro e punta delle Cannelle, forte Focardo, forte San Giacomo, il radio faro dell’Aeronautica militare fino ad arrivare a una discesa che porta nuovamente a Capoliveri.

 

Redinoce – Monte Perone – Redinoce

Percorso di 17 km estremamente difficile e quindi ad appannaggio dei biker più esperti. L’inizio del percorso si trova circa duecento metri dopo la spiaggia della Paolina, sulla provinciale per Marciana Marina, e da qui una strada sterrata sulla sinistra raggiunge la località di Redinoce. Il percorso passa per le località Campobagnolo e Lavacchio, il sentiero n. 43, il sentiero panoramico del monte Perone, la strada sterrata n. 5 in direzione Sant’Ilario, per poi imboccare il bivio che riporta a Redinoce.

 

Rio nell’Elba – Cavo – Rio nell’Elba

Questo invece è un percorso molto semplice, tutto su asfalto e da percorrere in due ore circa. Partendo da Rio nell’Elba si imbocca la statale per Cavo. Passando per l’eremo di Santa Caterina, la fortezza del Giove (una torre eretta nel 1459 e raggiungibile con un breve e segnalato percorso a piedi), le miniere abbandonate, si arriva poi a Cavo. Dopo una visita al lungomare, si ripercorre la strada all’inverso per tornare a Rio nell’Elba.

 

Gran fondo Elba ovest

Percorso molto impegnativo e particolarmente lungo, 55 chilometri, dove si alternano asfalto, sentiero e piste forestali con fondo compatto. Dal lungomare di Marina di Campo si imbocca la statale per Portoferraio e si seguono le indicazioni per Sant’Ilario. I punti di interesse del percorso sono monte Perone, monte Maolo, Masso alla Quata, l’altopiano delle Piane al Canale, il golfo di Campo, le cave di granito di San Piero. Dalle Cave si ritorna a Marina di Campo e ci si dirige verso Procchio. Da qui comincia un nuovo percorso che passando per monte San Martino, le cave di Colle Reciso, Lacona, Monte Orello (da cui si possono vedere le fortezze medicee di Portoferraio), Laconella, il monte Tambone, il golfo di Fonza e la località Costa di Segagnana torna nuovamente a Marina di Campo.

 

Colle Reciso – San Martino – Colle Reciso

Un percorso di difficoltà media, tutto su sterrato, 15 chilometri da percorrere in un’ora e mezza circa. Partendo dalla località di Colle Reciso all’altezza delle cave di pietra ci si immette su un viottolo sterrato che si immerge nella natura dell’isola. Passando per la chiesetta di Santa Lucia si arriva al vecchio mulino a vento: da qui è possibile ammirare tanto Portoferraio e le fortezze medicee quanto il golfo di Lacona. Proseguendo si incontra un bivio: girando a destra si scende verso il golfo di Procchio.

 

Punta Calamita

Questo percorso parte e arriva a Capoliveri, difficoltà media, sterrato e sentieri dal fondo compatto. Andando verso la costa dei Gabbiani si passa per la spiaggia dell’Innamorata, le miniere, punta Calamita e c’è anche la possibilità di inerpicarsi sul monte Capanne.

 

Questi i sentieri per esplorare l’isola d’Elba in mtb. Cosa aspettate a caricare la vostra mountain bike su uno dei traghetti per l’Elba?

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/anikki

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