L’emozione di un’arrampicata a mani nude: free climbing isola d’Elba

Free climbing isola d'ElbaUn viaggio all’isola d’Elba offre diverse occasioni per praticare sport: dalle immersioni al trekking, dallo snorkeling alla mtb, ce n’è davvero per tutti i gusti. E l’isola d’Elba, con le sue coste a picco sul mare e le sue montagne, viene incontro anche a tutti gli appassionati di free climbing, siano essi esperti o beginner.

Sono molte le zone dell’isola d’Elba dove è possibile praticare il free climbing. Zone che si trovano sia lungo la costa sia verso l’interno. E qui di seguito potete trovare una selezione dei migliori punti dove poter cominciare la vostra emozionante arrampicata a mani nude:

Baia dei Pirati – Si tratta di una parete per arrampicata sportiva che si trova nella parte orientale dell’isola d’Elba, lungo la cosiddetta Costa dei Gabbiani, a Capoliveri. La parete affaccia direttamente sul mare, ed è una delle migliori arrampicate a mani nude dell’Elba. Ci si può arrivare unicamente a piedi.

Falesia Ginepro – Anche questa si trova lungo la Costa dei Gabbiani, a poca distanza dalla Baia dei Pirati, anche se la falesia Ginepro è un po’ più lontana. Per arrivarci bisogna muoversi a piedi su terreni privati, e la parete presenta diversi percorsi di varia difficoltà.

Fetovaia – Ci si sposta a Marina di Campo, da cui bisogna seguire le indicazioni per Secchetto, e fermarsi al secondo parcheggio che si incontra viaggiando da Secchetto a Fetovaia. La scalata è composta da quattro settori ognuno dei quali attraversato da diversi percorsi.

Grotta del Ginepro – Si torna nuovamente lungo la Costa dei Gabbiani: la grotta si trova alla fine della spiaggia, la scalata per raggiungerla è breve ma molto intensa.

La freccia – Una volta arrivati nella località di Pomonte è ben visibile la parete con la forma a punta di freccia, da cui il nome della scalata. Ci si arriva percorrendo un sentiero contrassegnato da nastrini rossi.

Madonna del Monte – Da Marciana alta bisogna seguire le indicazioni per il Museo archeologico e per la Fortezza pisana, e da qui proseguire verso la chiesa della Madonna del Monte, dove è consigliabile fare scorta di acqua. Dalla chiesa si prosegue poi verso l’omonima falesia.

Remaiolo – Altra falesia per il free climbing che si trova lungo la Costa dei Gabbiani. L’arrampicata comincia proprio alla spiaggia di Remaiolo. Sono presenti diversi percorsi, alcuni dei quali però non praticabili.

San Bartolomeo – A Chiessi, dalla piazzetta della chiesa, è ben visibile la scalinata di granito con l’indicazione per il sentiero n. 3 del Cai. Si tratta di un’arrampicata divisa in due pareti.

Monte Perone – Infine per il free climbing all’isola d’Elba c’è anche il monte Perone, raggiungibile da Marina di Campo: seguendo il sentiero che porta al romitorio di San Francesco Severo si arriva dell’ingresso del bosco dove è visibile la parete per l’arrampicata.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/alexindigo

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