Visitare le fortezze medicee: rivivere la storia di Portoferraio

Fortezze medicee PortoferraioSono la prima cosa che il visitatore in arrivo dal mare ha la possibilità di ammirare. Un sistema di bastioni e fortificazioni che in pratica cingono tutto il centro storico di Portoferraio. Si tratta delle fortezze medicee: un tempo erano la principale difesa della città, oggi sono dei monumenti che ne raccontano l’antica storia.

Come già detto questo imponente complesso circonda il centro storico di Portoferraio. E qui deve recarsi il visitatore che vuole ammirare le fortezze medicee. Costruite a partire dal 1548 da Cosimo de’ Medici (da cui il nome delle fortezze) come difesa contro i turchi.

I primissimi a essere costruiti furono Forte Falcone, Forte Stella e la Torre della Linguella: questi rappresentano nel vero senso della parola i tre pilastri su cui si regge l’interno sistema delle fortezze medicee di Portoferraio. Forte Falcone è stato da poco ristrutturato, sia all’interno che all’esterno, ed è completamente visitabile.

Solo verso il 1555 si cominciò la costruzione del cosiddetto Fronte di Terra, sviluppatosi sotto Forte Falcone, cinquecento metri in direzione ovest. Il Fronte di Terra, a sua volta, è composto da quattro bastioni ben distinti e disposti su più livelli: Bastione del Veneziano, della Cornacchia, delle Palle e del Casino di Mezzo. Anche in questo caso il nome del Fronte deriva dalla sua funzione, proteggere cioè la Porta di Terra da cui potevano provenire degli attacchi nemici.

Tra Forte Falcone e Forte stella, per rendere ancora più protetta la scogliera a strapiombo, venne poi eretta una nuova fortificazione: si tratta del Bastione dei Mulini dove sorge la Palazzina (o Villa) dei Mulini, una delle due residenze napoleoniche a Portoferraio; fu lo stesso Napoleone a scegliere come residenza questa villa che da quel momento divenne anche la sede del Genio militare.

Queste sono le principali fortezze medicee di Portoferraio. Ma l’intero sistema fortificato è completato anche da altri bastioni, tutti facilmente visitabili in quanto si trovano a poca distanza l’uno dall’altro. Vederli rientra a pieno titolo tra le cose da fare all’isola d’Elba. E quindi per immergevi nella storia dell’isola non vi resta che prenotare il vostro traghetto.

 

Fonte immagine: flickr.com/photos/cebete

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