Casetta Drouot: scoprire uno dei luoghi legati a Napoleone Bonaparte

Casetta Drouot

Il legame tra Napoleone e l’isola d’Elba è sempre rimasto saldo nei secoli. Ribadito da una serie di luoghi tramite i quali è possibile ripercorrere le orme del primo imperatore francese. E uno di questi luoghi è la Casetta Drouot.

  • Il personaggio. Il nome della casetta deriva dal conte Antoine Drouot. Durante l’esilio di Napoleone all’Elba, che durò per poco meno di un anno, il conte fu insignito del titolo di governatore dell’Elba. Egli restò sempre fedele al primo imperatore francese, anche quando questi cadde in disgrazia.
  • La casetta. Edificio storico del XVIII secolo, si trova nel paese di Poggio (dove, tra l’altro, comincia il celebre Anello occidentale dell’isola d’Elba). L’interno è decorato nel tipico stile settecentesco elbano, con ampie specchiature, motivi floreali ed elementi architettonici stile Impero, ed è arricchito da stampe, disegni, libri, documenti.
  • Il restauro. Nei secoli scorsi, la Casetta Drouot era caduta in rovina. I proprietari dell’edificio s’impegnarono per restaurarlo asportando le scialbature e reintegrando minuziosamente lo stile originale della casetta.
  • Il libro. Ernesto Ferrero, vincitore del Premio letterario Strega nel 2000, ha tratto ispirazione proprio dalla Casetta Druot per la stesura del romanzo N.
  • Visitarla. La Casetta Drouot è, attualmente, proprietà privata. In alcune circostanze o ricorrenze molto particolari (come eventi o rievocazioni), viene aperta al pubblico, che può quindi ammirare questo autentico capolavoro napoleonico.

 

Fonte immagine: Di Ferpint – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20683466

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