Una suggestiva passeggiata alla scoperta dei caprili dell’isola d’Elba

caprili isola d’ElbaL’isola d’Elba non è solo mare. Questa meta nel cuore del Tirreno è fatta anche di luoghi che normalmente restano fuori dagli itinerari turistici “classici”: luoghi come i Mostri di Pietra, la sedia di Napoleone, le testimonianze della civiltà etrusca, cupole e menhir. E come i caprili dell’isola d’Elba.

Si tratta di una struttura tipica soprattutto della zona occidentale dell’isola. Il caprile elbano è, tradizionalmente, a forma di cupola ed è realizzato in pietra. Veniva usato dai pastori per ripararsi in caso di intemperie e, occasionalmente, per nascondersi dai pirati che saccheggiavano l’isola. Alcuni caprili sono molto antichi e risalgono anche a mille anni fa.

Molti sono andati distrutti ma altrettanti sono sopravvissuti fino ai giorni nostri, anche se ormai sono in disuso. I principali e meglio conservati caprili dell’isola d’Elba si trovano concentrati intorno a sette località:

  • San Piero in Campo
  • Seccheto
  • Pomonte
  • Chiessi
  • Marciana
  • Poggio
  • Campo nell’Elba

Ognuno di questo caprili potrebbe essere l’occasione per un’escursione nella natura durante una vacanza nella zona centroccidentale dell’isola d’Elba. Oppure c’è un suggestivo itinerario che partendo da Seccheto passa per Vallebuia e arriva fino a Colle della Grottaccia.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/ginepro

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