Aggiornato il 02/09/2026 da Redazione
Quarantotto ore per visitare un’isola ricca di attrazioni come l’Elba sono indubbiamente poche, ma con un pizzico di organizzazione e l’itinerario giusto puoi scoprire alcuni dei suoi scorci più iconici.
Che tu stia pianificando un weekend fuori porta in primavera o una breve fuga estiva, ecco la guida passo passo per sfruttare al massimo i tuoi due giorni all’Isola d’Elba.
Inizia il tuo itinerario sbarcando a Portoferraio, il capoluogo dell’isola. Dedica la mattinata alla scoperta del centro storico fortificato:
Dopo le visite culturali, concediti un po’ di relax sulle famose spiagge della costa nord, celebri per le scogliere e i ciottoli di aplite bianca immerse in un mare turchese:
Concludi la giornata cenando in una delle osterie del centro storico per assaggiare il cacciucco all’elbana o lo stoccafisso. Per il dopocena, passeggia tra gli yacht ormeggiati lungo Calata Mazzini o scopri i nostri consigli completi su cosa fare a Portoferraio la sera.
Spostati nel versante sud-orientale verso Capoliveri, un affascinante borgo medievale arroccato su una collina:
Nel pomeriggio hai due ottime alternative a seconda dei tuoi gusti:
Prima di dirigerti verso il traghetto di ritorno, raggiungi in 10 minuti di auto il vicino borgo di Porto Azzurro. Passeggia nell’ampia piazza sul mare, visita le botteghe del centro e goditi un’ultima cena a base di pesce fresco affacciato sul porticciolo turistico.
Per ottimizzare i tempi e sfruttare ogni minuto a disposizione durante un soggiorno di 48 ore, il consiglio fondamentale è imbarcare la propria auto o moto sul traghetto. Avere un mezzo proprio ti permetterà di spostarti in totale libertà da un capo all’altro dell’isola senza dover attendere coincidenze.
Pianifica subito il tuo weekend: seleziona l’orario migliore sul comparatore di traghetti Isola d’Elba e assicurati subito la tariffa più conveniente per la tua fuga sul mare!
Fonte immagine: Flickr.com/photos/aquilano76