I porti dell’isola d’Elba

Prima che i traghetti per l’isola d’Elba assicurassero un ottimo collegamento, venivano effettuati servizi che collegavo tutti i comuni marittimi dell’Isola. Per due motivi:

  • I collegamenti via mare erano più veloci e pratici dei collegamenti via terra.
  • I primi mezzi utilizzati, di piccole dimensioni, erano adatti a collegare anche i piccoli porti di Marciana Marina, Marina di Campo e Cavo.

Con lo sviluppo turistico degli anni ’60 e ’70, l’Elba ha visto una crescita delle dimensioni dei traghetti a tutto vantaggio di Portoferraio, che poteva vantare un grande porto dove, dai primi del ‘900, attraccavano già grossi mercantili e navi militari. Così si è consolidata la rotta Piombino-Portoferraio. Alla quale si aggiungeva una rotta meno trafficata (percorsa solo da Toremar per la continuità territoriale) che collegava Porto Azzurro, Rio Marina e Piombino.

Negli ultimi anni il prolungamento della rotta da Rio Marina a Porto Azzurro ha perso d’interesse ed è stata soppressa, pertanto la rotta si è trasformata in Rio Marina-Piombino.

Il porto di Cavo, che fino agli anni ’70 vedeva una tappa da parte del traghetto “Aethalia” con trasbordo dei passeggeri su barca a remi per giungere in porto, ha visto da prima la creazione di una linea Toremar con aliscafo passeggeri e dal 2010 una linea Moby con traghetto auto per la rotta Piombino-Cavo.

Il porto di partenza per l’isola d’Elba è comunque sempre stato Piombino, in quanto estremamente vicino all’Elba, piuttosto riparato e dimensionato per accogliere il crescente traffico per l’Elba. Solo per qualche anno e con cadenza settimanale, è stato effettuato in passato un collegamento Livorno-Portoferraio da Toremar.

Attualmente, i porti che collegano l’sola d’Elba con Piombino sono i seguenti: