Traghetti BluNavy

La storia della BluNavy è ancora tutta da scrivere. Infatti, la sua entrata in linea nei servizi di traghetti per l’isola d’Elba risale a fine maggio 2010.

Da anni l’isola d’Elba sentiva la necessità di un terzo attore nel trasporto marittimo da e per l’isola. Negli anni non sono mancati i tentativi da parte di più compagnie di navigazione, esistenti o costituende, di accreditarsi come terzo soggetto attore nella gestione dei collegamenti auto e passeggeri per l’isola d’Elba ma sono tutti naufragati per difficoltà burocratiche o tecniche.

Ai primi di dicembre 2009 si ha l’ennesima notizia di una corsa, da parte di due compagnie di navigazione, all’aggiudicazione del 20% rimanente di slot liberi sul porto di Piombino. Le due compagnie in lizza sarebbero Corsica Ferries-Sardinia Ferries e BluNavy. La prima è attiva da anni su Corsica e Sardegna mentre la seconda è attiva da anni con minicrociere giornaliere nell’Arcipelago Toscano utilizzando piccole unità passeggeri.

Il 22 marzo del 2010 arriva la conferma da parte del comitato portuale: è deciso, BluNavy sarà la terza compagnia di navigazione per l’Elba. A questo punto, per voce dell’amministratore Antonio Tortora, non restano che da compiere tutte le procedure tecniche e burocratiche, nonché la costituzione dell’organizzazione aziendale a partire dall’assunzione del personale di bordo e di terra. A metà aprile vengono aperte le assunzioni e a fine aprile vengono effettuate le prove in banchina per la nave acquistata: sarà la “Primrose” il traghetto utilizzato da Blunavy. Una nave operante nel nord Europa e conforme a tutte le nuove normative, non nuova ma ristrutturata e sicuramente la più grande di tutte le concorrenti sulla linea.

Infatti, proprio le sue dimensioni impediscono un attracco agevole al porto di Cavo mentre vengono superate le prove di attracco su Portoferraio. Viene svelato che dietro alla piccola compagnia Blunavy c’è un gruppo marittimo operante sul porto di Genova, la Finsea. Nei giorni successivi, contemporaneamente alla pubblicazione della data della prima corsa che si dovrà tenere il 28 maggio del 2010, viene annunciata una importante variazione a sorpresa visto che ad esercitare l’attività di trasporto da e per l’isola d’Elba non sarà più la Blunavy, piccola società di minicrociere, ma la “BN di Navigazione”, una S.r.l. controllata al 100% da Finsea, il cui amministratore diventa Giulio Schenone. BluNavy sarà comunque il nome commerciale.

Tra fine 2010 e i primi mesi del 2011 viene decisa dalla Port Autority l’assegnazione di ulteriori slot che tuttavia BluNavy non riesce ad aggiudicarsi e che vanno a Corsica Ferries-Sardinia Ferries. Blunavy risponde con la sostituzione della onerosa “Primerose” a favore di un moderno e più economico traghetto, la “Achaeos“, che presenta particolari punti di forza. È un traghetto di tipo bidirezionale (biprora, ovvero prua e poppa identiche e facenti le stesse funzioni), permette di eliminare le fasi di manovra all’interno dei porti di arrivo e partenza rendendo possibile un considerevole risparmio di tempo che si può tradurre in un risparmio di combustibile a parità di tempo di percorrenza. Infatti, nonostante la “Achaeos” sia in grado di raggiungere i 16,5 nodi di velocità, riesce ad impiegare un’ora tra Piombino e Portoferraio potendo procedere a poco più di 14 nodi mentre gli altri traghetti per rispettare i 60 minuti di traghettamento devono procedere a volecità più elevate.

Rispetto alle altre compagnie si contraddistingue per le tariffe low cost, in molti casi infatti rappresenta la soluzione più economica per muoversi verso l’Isola d’Elba.

La scheda delle navi traghetto Blunavy in linea per l’Isola d’Elba:

  • Primerose (non più in linea)
  • Achaeos (non più in linea)
  • Ostfold